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CANE SEGUGIO










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Il cane  viene richiamato  ed  interrompe definitivamente la seguita, lasciandosi docilmente legare alla lunga.
Tra queste si ricorda: il Basset Hound, il Bloudhound, molti terrier tra i quali il Bassotto tedesco e lo Yag terrier, il segugio  Bavarese  e  quello  di  Hannover,  e  ancora razze austriache come il Brandl Brake,  Tiroler Brake,  e il Dachs Brake.
Questo   collare  dovrebbe  essere   ricoperto  di  materiale          fluorescente  di  colore  rosso  o  arancione   per  rendere visibile  il  cane nel folto,  durante l’inseguimento.
Poco dopo riprende la passata ed in prossimità della macchia più  fitta lancia  il  cane ormai avvinto  dalla traccia più fresca.
Segue una breve canizza nel folto,  poi silenzio: il cane ha perso il  contatto visivo.
I cacciatori  che servono il  limiere  sono  molto  mobili e praticamente seguono l’azione  del cane e  del conduttore, a breve distanza disponendosi velocemente al  ritrovamento del covo.
ATREZZATURA DA LIMIERE Il conduttore deve essere attrezzato nel seguente modo: ·         Guinzaglio da  addestramento,  lungo 3-4 metri per condurre il cane nell’addestramento ed esercizi.
Pochi  minuti  dopo  si sentono  tre spari e subito  il cane abbaia sul morto.
Il cane parte,  dopo una cinquantina di metri  emette alcuni “scagni” segno evidente  che il  contatto  con il  selvatico è diretto.
Il cane segue ad una distanza di 15-20  metri e quando entra in contatto visivo  si ferma e da la voce.
Per   l’obbedienza    ai    comandi   di    utilità,   molti          cacciatori - allevatori   lo  ottengono   facilmente,   ma  il richiamo  a comando per un  segugio in  azione, appare molto più difficile: ma è possibile seguendo un metodo graduale.
Il  cane  segugio  può contribuire  a  rendere  la cinofilia moderna  elemento  trainante di questa  “evoluzione  ragionata”, del suo impiego.
Nel rientro il cane emette  alcuni “scagni” ad  una settantina di metri dal conduttore che si era appostato su unpassaggio, poco  distante  dalla  passata  seguita.
ADDESTRAMENTO DEL CANE LIMIERE Il cane da limiere  dovrebbe essere impiegato in  età matura quando il cane ha raggiunto un perfetto  affiatamento con il conduttore.
Il richiamo deve  essere preciso chiaro e  ben distinguibile al cane,  per esempio un tipo di fischio; la scorciatoia del collare elettrico provoca problemi psicologici considerevoli tanto  da  ritenerlo “l’estrema ratio”  per un addestramento impeccabile.
L’AZIONE DI CACCIA CON IL LIMIERE La caccia con la tecnica del limiere si  esegue  con un solo cane al  guinzaglio:  il limiere.
LE RAZZE Le razze di segugio per questo  lavoro  possono essere tutte quelle conosciute,  purché‚ il segugio non dia  la voce sulla passata  fredda,   altrimenti  indurrebbe  la  selvaggina  a spostarsi dal proprio covo senza mai essere raggiunta.
In  Italia  l’utilizzo  del  cane  segugio,  per  limiere, è casuale e serve per verificare se le traccie  sono fresche e se gli animali sono vicini alle rimesse conosciute.
Il limiere ferma il cane tirandolo a sé  e  retrocedendo per una trentina  di metri con  il cane al  guinzaglio, e avvisa della   vicinanza   e   sulla   probabile  dislocazione  dei selvatici.
Percorsi  circa 500  m  nel  bosco  d’alto  fusto  con rado sottobosco il cane inizia a tirare sul guinzaglio uggiolando perché‚  il  conduttore,   che   procedeva  lentamente  nella macchia,  lo trattiene troppo.
Il cane inizia la sua seguita naso a terra; il conduttore lo aiuta  a districare  il “cambio”con le  tracce del  daino su quelle del cinghiale.

Il  conduttore  richiama  il  cane  il  quale,  incitato dai compagni  di  caccia,  abbandona  la  preda  e  rientra.
E’  un cane segugio  che viene utilizzato  legato alla lunga (guinzaglio lungo 3-6  m)  è muto in passata,  lavora sulla traccia fredda sino ad individuare il covo dell’animale.
La canizza si interrompe spesso segno evidente che i selvatici  compiono  rapidi  spostamenti  nel  folto  e  poi aspettano il cane che non appare aggressivo e non li forza.
Raggiunto  un  buon  addestramento,  il  limiere  può essere utilizzato come cane da sangue o nella girata.
Quando i cacciatori sono appostati il conduttore si avvicina il più possibile al  covo e libera il cane, il quale deve scovare ed inseguire.
INCOMINCIAMO A CONOSCERE IL CANE “LIMIERE” La caccia  moderna è un  prelievo  ragionato  e  definito di animali, da una popolazione conosciuta.
Le tracce  di  cinghiale erano numerose,  ma il  cane  è stato corretto conducendolo solo sul daino, partendo alla ricerca della traccia notturna percorrendo il limitare del bosco.
Il conduttore  porterà  il  cane  sulla  traccia  e  la farà percorrere in tutta la  sua lunghezza sino  a raggiungere il covo.
Il cane Limiere - a cura di Calovi Dr. Fausto
Se i cacciatori non riescono a intercettare la preda  il cane viene  richiamato  ed  il  selvatico  può  venir  nuovamente seguito.
Pochi minuti e la voce  del cane riprende continua  e regolare,  ma  senza  rabbia,  quasi di avviso.
Il cane con il movimento del corpo o l’emissione della voce indicherà che il selvatico è vicino.
Normalmente con la parola “limiere”  si intende il binomio: cane addestrato con il suo conduttore.
I   segugisti   francesi   hanno   avuto   questa  prontezza          nell’osservazione  selezionando  le  razze   più  adatte  ed addestrando il cane ad appositi esercizi di utilità.
·         Collare:   largo  (3-4  cm)  per  consentire  una  maggiore aderenza al collo ed evitare fastidiosi strappi al cane.
Il  conduttore  ed  il  cane sono affiancati  da quattro-sei cacciatori i quali si apposteranno in  punti strategici come passaggi obbligati od usuali alla selvaggina.



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E' disponibile un cucciolo di Segugio Bavarese, vedi il link.
I Laika di CeT su WorkDogs Ho perso un Segugio Italiano.
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Di taglia piccola, solida e compatta, un cane vivace e mobilissimo con notevole espressione di forza ed energia.
Allevamento del Galestro di Sirio Chiavistrelli

Nato in Gran Bretagna nel III secolo come cane da caccia per piccola selvaggina, a partire dalla fine del XIX secolo, si diffonde in Francia, negli Stati Uniti e in Italia come cane da compagnia amabile e fedele.



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Dog Avenue un appassionante giro dove il cane diventa affascinante e indiscutibilmente l' unico protagonista.
Cuccioli di razza Dogo Argentino, abbigliamento, accessori, cura e bellezza, riposo, trasporto, giocatoli, regali e le offerte.

Amico carlino: il sito dedicato al cane carlino Il sito del cane carlino: articoli, foto, bachecahttp://www.



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Anche riuscendo a trovare per ogni cane e gatto nato da ogni cucciolata un padrone, il fenomeno del randagismo verrebbe comunque alimentato.
Lo sportello vede riunite le maggiori associazioni animaliste della città, dal Wwf all'ENPA, dalla Lega nazionale per la difesa del cane alla Lipu, all'associazione Anpana.
rifugi, adozioni, unioneamicidelcaneedelgatto, normativa animali, sesto fiorentino, onlus, avvelenamenti, soci, canili, pensioni gatti, pensioni cani, rassegna stampa, sos, associazioni, veterinario, unione amici del cane e del gatto, denuncie, informazioni utili, vegetariano, volontariato, giornalino canile, diventa socio, firenze, canile, campi bisenzio, cani, urgenze, gatti, adozioni a distanza, vacanze, emergenze, volontari, maltrattamenti, numeri utili, offerte
Qui la decisione di fermare immediatamente la sua auto e raccogliere dalla strada il cane impaurito.
associazione di volontariato onlus, si occupa da anni della struttura del canile di sesto fiorentino e del canile di campi bisenzio. Adozioni di cani e gatti.
«La conoscenza del cane, del suo modo di comunicare, delle sue esigenze sono strumenti importanti per impostare una buona relazione con l'animale», spiega la Laura Torriani, segretaria nazionale dell'Anmvi, «i cani pericolosi non esistono, esistono cani che mordono ma allora sarebbe meglio parlare di morsicature di cani e capire perché un cane arriva a mordere».
Sarebbero 70 mila le morsicature denunciate ogni anno in Italia, nell'80 per cento dei casi responsabile è il cane.
Raccolta di articoli da giornali on-line e news su maltrattamenti, avvelenamenti e tanto altro dal mondo degli animali.
unione amici del cane e del gatto-Rassegna stampa maltrattamenti, avvelenamenti
-articoli da 23 gennaio 2004 a 13 febbraio 2004- Randagismo: Sirchia Istituisce Commissione Di Prevenzione.
Una guida illustrerà i servizi e cosa lo sportello può fare, come comportarsi in caso di un cane randagio, un gatto ferito, un conflitto con i vicini a causa degli animali.
La sezione aquilana della Lega Nazionale per la Difesa del Cane si è vista costretta ad inviare un esposto al sindaco di Rocca di Mezzo, al comando dei Carabinieri di Rocca di Mezzo, al Prefetto ed alla Questura, per denunciare un probabile episodio di giustizia privata ai danni di due cani randagi accuditi dal parroco di Terranera, piccolo centro frazione di Rocca di Mezzo.
Il lavoro della commissione di esperti, fa seguito al raggiunto accordo StatoRegioni del febbraio 2003 che prevede una serie di adempimenti, specificati in nove articoli, da parte dei proprietari, degli allevatori, dei veterinari e delle singole regioni.
Non più il tatuaggio, obsoleto, invasivo e poco attendibile ma il microchip: facile da applicare, semplice da controllare e praticabile a partire dal secondo mese di vita del cane».



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asp?SiglaEdizione=LE&Sezione=LE& Bassa=si&Pagina=16&IDNotizia=509384 Una storia con un doppio lieto fine non è usuale raccontarla: già lo scorso fine settimana, uno splendido segugio maschio di circa quattro anni, era stato salvato da un dirupo da Sandro Lavelli, del servizio accalappiacani del canile di Lecco.
Il povero cane segugio era precipitato lungo la Grigna, forse durante un inseguimento ad un capriolo, ed aveva trovato momentanea salvezza sopra una cengia, cioè un piccolo terrazzino sporgente dalla montagna.
Ieri, però, il secondo lieto fine: al canile di via Rosmini si è presentato il padrone del cane, un cacciatore di mezza età.

Occorre poi aggiungere che molti cacciatori possiedono anche un cane e acquistano attrezzature specializzate come binocoli, cannocchiali, telemetri, mangimi, medicinali, ecc.
html ROMA - Si aspettavano fosse il solito cucciolo di cane o il tenero micetto abbandonato davanti alla porta della loro sede e invece si sono ritrovati tra le mani, anzi, in una mano sola, un piccolo esemplare di Uistitì, una piccola e rara scimmia tropicale.
Il proprietario è andato a riprenderlo: scena commovente Cane salvato dal burrone: il padrone lo riabbraccia Lodato Sandro Lavelli del Wwf lodato pubblicamente per il suo impegno per gli animali www.
«Lancio un appello ai cacciatori - afferma Lavelli - sempre a Balisio avevo già recuperato un altro cane in settimana.
Spaventatissimo, il cane è stato salvato dal servizio di recupero animali vaganti del Canile di Lecco (Lega Nazionale per la difesa del Cane: 338.
E si è assistito ad una scena davvero toccante: cane e cacciatore abbracciati a farsi coccole e l’uomo a cercare di ringraziare tutti, volontari, presidente della Lega del cane, Michela Brambilla, e Sandro Lavelli.
Fortunatamente abbiamo ritrovato l'animale oprima che finisse nelle fauci di qualche gatto o cane randagio".
Sabato mattina, infatti, due giovani scalatori, di Ballabio e di Lecco, avevano udito un cane abbaiare, mentre si arrampicavano per le pareti della Grigna meridionale, sopra al sentiero che sale al rifugio Rosalba e avevano dato l’allarme.
Quando il povero segugio è stato tratto in salvo, la sua condizione era pessima, ma il cane non correva pericolo di vita.
NEWS: Giornali Internet 12/09/02
Argo non ha «precedenti», ma Ivana ammette che la sua famiglia ha dovuto sborsare diversi euro per le galline che il cane si è mangiato in qualche escursione notturna.
Ma la gioia del lecchese per aver ritrovato il proprio segugio era davvero enorme: «Ritengo che uomini come Sandro Lavelli siano davvero unici – commenta Michela Brambilla, presidente della Lega Nazionale per la Difesa del Cane -.
Ieri quando io e Alessandro cercavamo di aiutare Marco, il cane non ci mordeva e si accaniva sul piccolo.



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