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Mancando quindi dellindispensabile conforto che solo precisi dati di scavo possono offrire, usufruendo del solo confronto tipologico, essi sembrano potersi distribuire in un arco di tempo notevolmente ampio, vista la presenza, accanto ad elementi riferibili alle fasi più antiche dellEtà del Ferro (decorazione a svastica, a cordicella, ecc.
In prevalenza di produzione locale ma anche di importazione, per lo più connessi a forme specifiche, essi sono riferibili sostanzialmente alle seguenti classi: ceramica di impasto nei tipi fine, semifine, grossolano, da sottile e ben depurata fino a molto spessa e ricca di inclusi, ceramica dimpasto molto fine ("buccheroide"), ceramica figulina giallo-rosata dipinta, ceramica a pasta grigia, ceramica attica.
Una prima brevissima notizia del rinvenimento, nelle adiacenze della necropoli, di un insediamento con presenza di ceramica attica e di un fondo di ciotola recante allinterno un segno alfabetico graffito, fu data in attesa di acquisire, con la ricerca di superficie, ulteriori elementi che potessero consentire un miglior inquadramento sia culturale che cronologico.
Sto - San Costanzo: insediamenti dell'Età del Ferro
(ricorda nella forma un ferro da stiro); delimitato a S-E dalla strada provinciale, a N-E dalla valle dei Preti e a S-0 dalla valle dellInferno.
Archeologia pre-romana
), di altri che accompagnano le fasi più recenti della civiltà picena (ceramica figulina, attica, a pasta grigia).
I materiali recuperati nelle varie aree e assegnabili allEtà del Ferro, sono costituiti quasi esclusivamente da frammenti ceramici, in maggioranza parti di vasellame.
Con questa nota si segnala la individuazione di un gruppo di aree insediative, facenti parte probabilmente di un unico, grande, insediamento, da riferire tutte allEtà del Ferro, ma con consistente presenza, in modo particolare in una di esse, di elementi ascrivibili allEtà del Bronzo, indicate in fig.
, archeologia e storia
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